World holidays book – The Bodhi day

Dharmachakra

Il nostro progetto sulle festività delle altre religioni ci ha riportato in India per festeggiare, l’8 dicembre, il Bodhi day, in cui si celebra l’illuminazione del Buddha.

Il nostro percorso non si è soffermato tanto sui precetti del buddhismo, quanto sulla vita di Siddharta Gautama, per privilegiare, come cerchiamo sempre di fare, la dimensione narrativa, che è particolarmente adatta all’età scolare.

Ci sono venuti in aiuto di nuovo Silvia e Igor, con il loro bellissimo spettacolo di teatro d’ombre sulla vita del Buddha, di cui a breve ci sarà un promo sul loro sito. Ancora sotto la suggestione delle immagini e delle musiche eseguite dal vivo, abbiamo pensato di celebrare il Bodhi day con una narrazione teatrale, preparata dai bambini.

Il nostro vecchio e logoro kamishibai, il teatrino giapponese dei cantastorie, nato proprio nei templi buddisti, si prestava benissimo a una narrazione per scene. Come tutte le forme più semplici di teatro, si tratta di uno strumento molto versatile e adatto al lavoro con i bambini, che imparano subito a usarlo autonomamente nei loro giochi. La scelta delle sequenze da illustrare, d’altra parte, comporta un raffinato lavoro sul testo, tra analisi  e rielaborazione creativa. Alcuni spunti e suggerimenti per l’uso del kamishibai a scuola sono contenuti nel sito Kamishibai for kids.

Costruire un kamishibai è cosa semplicissima e si possono utilizzare materiali di recupero presenti in tutte le case. Nel sito La casa nella prateria, come sempre ricco di idee ingegnose per le attività con i bambini, se ne può trovare una versione economicissima, ma non per questo meno efficace.

Il nostro è stato costruito con imballaggi di recupero, rivestiti con ritagli di carta colorata:

kamishibai

Per realizzare le immagini per la narrazione abbiamo utilizzato la tecnica mista, che è sempre molto apprezzata dai bambini per le possibilità espressive che apre, al di là dei rigidi confini di una sola tecnica. Per costruire le nostre scene, abbiamo utilizzato dei disegni da colorare, che abbiamo fotocopiato, ingrandito o ridotto, ritagliato e modificato, per poi incollarli su fondali realizzati con cerette e matite e rifiniti con colle glitter. La tecnica mista ci ha permesso anche di lavorare con una certa rapidità, soffermandoci soprattutto sulla scelta delle scene e sul modo di rappresentarle, senza che la difficoltà di rendere graficamente alcuni particolari costituisse un ostacolo. Per i disegni abbiamo utilizzato in particolare due album da colorare interamente dedicati alla vita del Buddha, che si possono scaricare gratuitamente su liber-rebil e su Buddha.net

Ecco dunque il re Suddhodana e la regina Maya, genitori del principe Siddharta:

il re e la regina

… il giovane principe nello scintillante Palazzo dei piaceri…

il palazzo dei piaceri

….le visioni che lo porteranno ad abbandonare il Palazzo: la vecchiaia…

la prima visione

…. la malattia…

la seconda visione

….e la morte.

la terza visione

Abbiamo utilizzato anche qualche figura mobile, come la pastorella che porta allo sfinito asceta il riso e latte che lo rinfranca:

Siddharta asceta

Sotto l’albero del Bodhi, ecco arrivare i demoni:

i demoni

E poi l’illuminazione:

L'illuminazione

Nell’ultima scena abbiamo aggiunto anche della carta velina, per le fiamme della pira funebre:

La morte del Buddha

Dopo il racconto della vita, abbiamo voluto verificare con una mappa dove e quanto fosse oggi seguito l’insegnamento del Buddha. Perché non si trattasse solo di un’elenco di nozioni, ma ci restituisse un’esperienza concreta di vita, abbiamo ripreso in mano il bel libro Bambini come me di A. e B. Kindersley, che purtroppo in italiano è reperibile solo nelle biblioteche, ma che è ancora in commercio in altre lingue. Qui abbiamo letto della vita di Suchart, aspirante monaco buddista in Thailandia:

libro Unicef

I particolari, narrati con grande naturalezza, e le belle immagini, hanno molto incuriosito i bambini, che sono tornati con nuova attenzione al racconto che avevano sentito.

Per il Bodhi day, che cade l’ottavo giorno del dodicesimo mese del calendario cinese (quest’anno era l’8 dicembre), abbiamo preparato una pagina nel nostro album, ricorrendo ancora una volta al collage. L’immagine viene ancora da Buddha.net, dove sono disponibili altri disegni e testi gratuiti da scaricare:

Pagina WHB

Ci è sembrato che la ricetta più adatta fosse il kheer, il riso e latte indiano, che ridiede forza a Siddharta dopo che l’ascesi lo aveva sfibrato.

Con il buddhismo, termina anche il nostro lungo e articolato percorso sull’India e si affaccia il prossimo grande paese che visiteremo virtualmente: il Celeste Impero.

Per approfondire l’uso del kamishibai a scuola e casa, ho preparato uno Speciale

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