La lavorazione dell’argilla

lucerna argilla

Fino a pochi anni fa, la nostra zona era caratterizzata da numerose celebri fabbriche di ceramica, che producevano pezzi di pregio per le tavole dei regnanti di mezzo mondo e che brevettavano nuovi materiali validissimi ancora oggi. Di tutto ciò oggi resta la memoria di chi c’era, un museo, che organizza mostre e laboratori per bambini e adulti, e qualche laboratorio artistico che tenta di mantenere viva una gloriosa tradizione artigianale.

I bambini erano molto incuriositi da questo passato, ancora molto vivo anche nelle costruzioni del paese, e anche da quel materiale straordinario che è l’argilla, un materiale quasi vivente, tanto da venire utilizzata per plasmare il primo uomo.

Questo vaso di terra dal quale s’abbevera ora un misero servo

è fatto degli occhi di un Re, del cuore di un saggio ministro.

scriveva Omar Khayyam, che all’argilla e all’immagine di Dio come supremo Vasaio ha dedicato tanta parte della sua incantevole opera.

Ai bambini poi era piaciuto moltissimo il racconto del miracolo degli uccellini di creta, narrato nei Vangeli apocrifi, che ai più grandicelli può essere proposto nella straordinaria versione di Dario Fo.

Impossibile sfuggire a un materiale tanto suggestivo e tanto pregnante dal punto di vista pedagogico. Eccoci allora alle prese con l’argilla. La nostra gentilissima amica Matilde ci ha mostrato le tecniche fondamentali di lavorazione, a partire dal blocco di argilla che abbiamo tagliato con il filo di ferro.

Taglio argilla

Ci ha dato la ricetta della barbottina e ci ha insegnato a utilizzarla per incollare tra loro le diverse parti del modello:

Preparazione barbottina

Ci ha insegnato la tecnica del colombino o lucignolo, la più antica, che precede l’uso del tornio:

Colombino

Abbiamo concordato di modellare una semplice lucerna a olio, sul modello di quelle anticamente in uso nel bacino del Mediterraneo, che ci sarebbe servita sia per Channukkah, che per comprendere l’uso dell’olio come combustibile. I bambini hanno modellato con cura le loro lucerne, personalizzandole con dei semplici motivi decorativi:

Modellando a due mani

Con il resto dell’argilla abbiamo fatto delle bellissime foglie, utilizzando delle vere foglie di fico come stampo, che serviranno per decorare la tavola e poggiare dei lumini.

Alla fine abbiamo messo i pezzi ad asciugare per bene su una tavoletta di legno rivestita di carta forno:

Argilla finita

Quando abbiamo portato i nostri pezzi a cuocere, Matilde ci ha fatto visitare il laboratorio di ceramica. Ci ha accolti Sarah, la proprietaria di Vera Ceramica Artistica, dove, oltre a produrre bellissimi oggetti, vengono organizzati laboratori per bambini e adulti.

laboratorio ceramica

Matilde ci ha mostrato il forno in cui i nostri pezzi sarebbero stati cotti a oltre 1.000 gradi!

forno ceramica

Nel laboratorio c’erano molti oggetti pronti per essere decorati: i bambini hanno scelto due belle tazze da the, che hanno dipinto con dei motivi a loro scelta.

decorazione su ceramica 3

Le hanno rifinite nei dettagli, utilizzando gli attrezzi e i trucchi del mestiere, grazie all’aiuto e ai suggerimenti delle nostre insegnanti.

decorazione su ceramica 5

decorazione su ceramica 7

Alla fine le tazze sono state passate per immersione nella cristallina, che vetrifica la superficie dell’oggetto.

decorazione su ceramica 9

Sarah ci ha mostrato anche come si lavora al tornio, uno strumento difficile da utilizzare, ma molto affascinante. Eccola mentre impasta l’argilla per evitare bolle d’aria:

Tornio 1

Poi ne fa una palla…

Tornio 2

…che posiziona sul tornio:

Tornio 3

Con le mani bagnate lavora la forma, per centrarla bene e scavarla all’interno:

Tornio 4

Tornio 5

Tornio 6

Ed ecco il vaso, che viene staccato dal tornio con un filo, mentre la ruota è in movimento: un momento delicatissimo!

Tornio 7

Abbiamo lasciato i nostri oggetti pronti da cuocere al laboratorio, dato che la cottura richiede 12 ore di riscaldamento del forno e quasi altrettante di raffreddamento. Non è stato facile frenare l’impazienza di vedere i lavori finiti…

E finalmente… eccoli!

Lucerne e porta-lumini pronti per essere accesi e per illuminare il the che, preso nelle nostre tazze, è incomparabilmente più buono:

lucerna argilla 2

Tazze dipinte a mano

Tutto il percorso è stato raccolto nei due e-books La decorazione della ceramica e Come modellare una lucerna.

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