La Cina

china map

L’ottima regola secondo cui bisognerebbe sempre partire da argomenti vicini all’esperienza dei bambini non è affatto un modo per restringere il loro orizzonte, ma solo un tentativo di mettere sempre al primo posto l’esperienza personale o, per lo meno, l’utilizzo di fonti dirette. Può capitare, seguendo questo criterio, che realtà lontanissime abbiano la precedenza su quelle apparentemente più prossime. Nel nostro caso i racconti e le esperienze di amici e conoscenti hanno concentrato la nostra attenzione sull’India e la Cina. Queste esperienze di vita hanno reso questi paesi lontani per noi vivi e animati, molto più di altri, che magari sono molto vicini geograficamente, ma per i quali al momento non disponiamo di fonti dirette.

Dopo il nostro articolato percorso sull’India, abbiamo cominciato un lungo viaggio attraverso l’immensa Cina, che ci ha impegnato per alcune settimane. Naturalmente si tratta di un argomento inesauribile e ci torneremo senza dubbio nei prossimi anni. Per il momento abbiamo avuto un assaggio della storia, della geografia e soprattutto della cultura cinese. E, come tutti gli assaggi,  ci ha ulteriormente stuzzicato l’appetito.

Il primo passo è stato il disegno della mappa. L’abbiamo realizzata a partire da quella di D-maps, ma l’abbiamo riportata su carta da disegno per poterla colorare con gli acquerelli. Abbiamo poi aggiunto alcuni piccoli disegni, realizzati a parte, per le città e gli animali.

Disegnando la carta geografica, sono sorte molte domande sull’ampiezza della Cina, le sue caratteristiche, la Grande Muraglia, la  questione del Tibet. Ognuna di queste domande ne ha portate con sé altre e il percorso ha cominciato a prendere forma. Ho annotato le curiosità dei bambini, le ho raggruppate per temi e ho proposto loro un nucleo tematico al giorno, attraverso l’utilizzo di libri, audiovisivi, immagini tratte dal web, lavori manuali.

L’utilizzo di fonti tanto molteplici e diversificate richiede una riorganizzazione delle informazioni, per renderle facilmente disponibili per lo studio e per il ripasso. Noi abbiamo utilizzato un lapbook, realizzato in formato doppio, perché i materiali raccolti erano davvero tanti.

lapbook china

La nostra prima tappa è stata costituita dalla Grande Muraglia e dall’imperatore Qin Shi Huang, primo imperatore della Cina, che ne avviò la costruzione e nella cui tomba venne rinvenuto l’esercito di terracotta. Una figura così centrale, da cui pare prenda il nome il paese, meritava ampio spazio: abbiamo quindi realizzato un mini lapbook nel lapbook, tutto dedicato a lui e alle sue opere. In particolare abbiamo disegnato un minibook lunghissimo per raffigurare la Grande Muraglia:

grande muraglia 1

Il minibook è ripiegato nove volte e ha in copertina la sagoma della penisola italiana per rendere subito evidenti le dimensioni della Grande Muraglia in proporzione a quelle del nostro paese. È sempre sorprendente vedere quanto sia efficace trasmettere un concetto o un informazione senza spiegazioni, semplicemente utilizzando le immagini.

Lungo la Grande Muraglia, alcune figure riproducono momenti di vita della Cina antica: i disegni sono tratti dal bellissimo libro Gli insegnamenti della pittura del giardino grande come un granello di senape, un manuale di pittura del XVII secolo, edito alcuni anni fa da Leonardo Editore, purtroppo in attesa di ristampa.

Per rendere più concreta una realtà così lontana nel tempo e nello spazio, abbiamo utilizzato un semplice ma efficace filmato RAI, che ci ha mostrato la Grande Muraglia e l’esercito di terracotta.

Una selezione di alcune delle scene iniziali del film L’ultimo imperatore, di Bernardo Bertolucci è stata utilissima per comprendere cosa fossero il Celeste Impero e la Città Proibita, seconda tappa del nostro percorso. Pochi minuti di un film ben fatto sono straordinariamente efficaci per far comprendere e ricordare eventi e ambienti storici. L’audiovisivo che unisce immagine e racconto è uno strumento straordinariamente potente e molto gradito, che andrebbe usato molto frequentemente. Non è affatto necessario vedere l’intero film, anzi, nella maggior parte dei casi una selezione delle scene è molto più efficace e stanca meno l’attenzione. Alcune brevi spiegazioni e le domande dei bambini completeranno in modo molto efficace il quadro d’insieme.

China paper dolls

In una busta abbiamo raccolto alcune figure in costume tradizionale. I disegni vengono da Practical pages. Se ne trovano altri su Picasa.

Nel nostro lapbook avevamo previsto dei minibooks sulla bandiera e la moneta cinese: abbiamo cercato di ricostruire, nel modo più semplice possibile, il percorso che ha portato dalla Cina imperiale a quella contemporanea, grazie alla Enciclopedia Treccani dei Ragazzi, disponibile on line. Abbiamo parlato naturalmente della figura di Mao Tse-Tung ed è stato molto interessante per i bambini confrontare la sua figura con quella di Gandhi, che avevamo incontrato nel nostro percorso di studio sull’India.

Per appagare la nostra curiosità sulla Cina contemporanea, siamo partiti dal bel libro di A. e B. Kindersley, Bambini come me, che racconta la vita quotidiana di bambini di tutto il mondo. Il testo, purtroppo non è più disponibile in italiano, ma solo in inglese. Ci è stato molto utile anche Com’è il tuo paese. L’Italia e la Cina: due mondi che si incontrano, edito da Fatatrac e pensato per i progetti di integrazione multiculturale nelle scuole elementari italiane.
Abbiamo naturalmente sperimentato la cucina cinese e raccolto alcune informazioni sulle sue caratteristiche in un minibook a forma di wok.

La cultura e la tradizione cinese hanno un fascino straordinario. Abbiamo prima di tutto letto alcune delle numerose leggende sulla seta e e il racconto tradizionale del Tagliapietre, dei quali abbiamo realizzato dei brevi riassunti.

minibook tagliapietre

La celebre stampa tradizionale raffigurante i tre assaggiatori di aceto ci ha permesso di comprendere e sintetizzare le tre principali scuole di pensiero della Cina antica e moderna: il confucianesimo, il taoismo e il buddhismo, che avevamo già incontrato e approfondito. I tra saggi stanno assaggiando l’aceto, che rappresenta l’essenza della vita e le loro reazioni ed espressioni sintetizzano il loro pensiero e il loro atteggiamento nei confronti dell’esistenza.

minibook tre assaggiatori aceto

La scrittura cinese ha suscitato ovviamente moltissima curiosità. Per un primissimo approccio, abbiamo utilizzato i bellissimi testi di Lisa Bresner, curatissimi nella grafica, nelle illustrazioni e persino nei materiali. In ogni volume viene raccontata una storia di ambientazione cinese , nel corso della quale vengono presentati degli ideogrammi, che vanno a sostituire la parola italiana corrispondente. In questo modo i bambini imparano a riconoscere alcuni semplici caratteri affinando il proprio spirito di osservazione e esplorando alcuni aspetti della storia e della cultura cinese.

Naturalmente abbiamo voluto provare a scrivere qualche ideogramma: ci è venuto in aiuto un semplice ma efficacissimo programma che mostra la sequenza dei tratti e permette di ascoltare la pronuncia.

quaderno ideogrammi

Un altro bellissimo libro, con testo in ideogrammi a fronte è I mille fili della seta. Fiabe dalla Cina, che raccoglie racconti tradizionali delle etnie minori della Cina, corredato da illustrazioni molto evocative e curate e da un buon apparato didattico sulla cultura e la scrittura cinese.

La scrittura cinese è strettamente correlata alla pittura. Anche noi abbiamo voluto realizzare una finta stampa cinese per la copertina del nostro lapbook. Il disegno originale viene da First palette, ma ho tradotto il tutorial in italiano.

copertina lapbook cina

Meno conosciuta, ma altrettanto affascinante è la matematica cinese. Per poterne sperimentare gli aspetti più elementari, con pochi semplici materiali di recupero abbiamo costruito e utilizzato un abaco cinese, secondo le istruzioni trovate in M.G. Bartolini, P. Bartolini, Libri, problemi e strumenti aritmetici nella scuola elementare cinese.

abaco cinese

Al centro del nostro lapbook spicca la ruota dello zodiaco cinese, decorata con fuochi d’artificio disegnati con la colla glitter. Oggi è il primo giorno del Capodanno cinese e comincia l’anno del cavallo: siamo pronti per festeggiare e per raccogliere notizie e tradizioni nel nostro World Holidays Book.

Buon Capodanno cinese a tutti!

I modelli per la realizzazione del lapbook sono disponibili su Sololapbook

banner solo lapbook

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